Io intreccio, ascolto, disegno
io vivo alla luce del sole… trasformo
il tempo in vino.
Io non penso ad un domani lontano
perché un domai lontano
non c’è… io vivo
ed intreccio, ascolto, e piango
e trasformo il mio pianto, in divino.
Io non rubo al cielo la sua bellezza
mi nutro di mia, grigia e rigida
ma nello stesso tempo, dolce…
come il pianto di un bambino
L.M.





